Biologia

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La medusa fotosintetica

Alcune specie di medusa hanno perso le abitudini predatorie e sono diventate vegetariane. Nell’isola asiatica di Palau, la specie Mastigias papua ha sviluppato una simbiosi con delle alghe unicellulari, le zooxantelle, presenti anche nella maggior parte dei coralli. Queste meduse riescono a vivere “coltivando” le alghe all’interno dei loro tessuti, utilizzando le sostanze organiche che queste producono mediante la fotosintesi.
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Le mangrovie di Selangor

La maggior soddisfazione per un naturalista come me è incontrare un essere vivente che non ho mai visto prima o, meglio ancora, una pianta o un animale che non immaginavo esistesse. Dopo quasi trent'anni di esplorazioni, non è più così facile trovare questo tipo di soddisfazione. La foresta di mangrovie, tuttavia, non ha mai smesso di appagare la mia curiosità. Ogni anno dedico un po' di tempo a questo peculiare ambiente e anche nel mio ultimo viaggio in Malesia ho provato, una volta di più, quella “soddisfazione” tanto preziosa.
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Profumare il nido

La cinciarella (Cyanistes caeruleus) per allontanare insetti parassiti e inibire lo sviluppo di batteri costruisce il nido utilizzando piante aromatiche. Le piante aromatiche contengono infatti sostanze deterrenti o tossiche per contrastare l’attacco di erbivori e insetti parassiti. Il loro forte odore è una minaccia che serve ad allontanare i nemici naturali.
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Nascondere la sagoma

Il pesce bandiera (Heniochus pleurotaenia) come strategia di difesa esibisce una colorazione fuorviante che nasconde la reale sagoma dell’animale (colorazione disruptiva). I forti contrasti di colore, disposti a strisce come le zebre, disorientano i predatori e rendono difficile il loro riconoscimento.
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Perché è il maschio ad essere più bello?

Il maschio del pavone (Pavo cristatus) attira le femmine con il vistoso piumaggio messo in mostra con danze e parate tipiche delle specie. Avere una colorazione vistosa, però, ha lo svantaggio di rendere l’animale più visibile anche all’occhio dei predatori. Le femmine, invece, avendo l’importante compito di produrre, deporre e accudire le uova, devono cercare di passare inosservate perché rischierebbero la propria vita ed anche quella dei figli.
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La leggenda del principe ranocchio

Narra la leggenda che una famosa principessa grazie ad un bacio ha trasformato un rospo in un principe. I Rospi possiedono ghiandole del veleno, particolarmente concentrate in piccole aree rigonfie situate dietro la testa, dette ghiandole paratiroidee. Sono molti i casi documentati di persone che hanno utilizzato rospi per le proprietà allucinogene delle loro tossine. Probabilmente la principessa, baciando il rospo, è venuta a contatto con le sue neurotossine che le hanno provocato un’allucinazione ed il rospo, magicamente, ai suoi occhi è diventato un bellissimo principe.
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Stelle paralizzanti

Le stelle marine si nutrono di molluschi, crostacei e pesci che paralizzano con delle tossine contenute nel muco prodotto dalla loro pelle. La loro tossicità serve anche come difesa contro i pedatori, per questo molte specie esibiscono colori molto vistosi che hanno una funzione di avvertimento.
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I colori tra i coralli

Gli animali che vivono nell’ambiente dei coralli generalmente presentano colorazioni molto vistose, che non hanno pari in altri ambienti. Il motivo di tanta esuberanza probabilmente è dovuto al numero elevato di specie diverse che si trovano a condividere lo stesso spazio: gli innumerevoli modelli di colorazione si sono evoluti per permettere alle specie di riconoscersi “in mezzo al mucchio”.
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La tartaruga velenosa

Alcuni esemplari di tartaruga scatola del Nord America (Terrapene carolina) sono velenosi poichè si nutrono di funghi tossici dai quali assimilano le tossine (alle quali sono immuni). Negli Stati Uniti si sono registrati casi di intossicazione da parte di uomini che avevano mangiato queste tartarughe.
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Fossile vivente

Il limulo (Limulus polyphemus) esiste da oltre 500 milioni di anni. La sua sopravvivenza sembra dovuta alla sua particolare resistenza: riesce a tollerare continue variazioni di temperatura e salinità e sopporta elevati livelli di inquinamento.