Animali in pillole

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Il terzo dito dell' ayè – ayè

L'ayè – ayè (Daubentonia madagascariensis - Madagascar) è un piccolo lemure notturno dall'aspetto veramente bizzarro. Caratteristica peculiare di questi animali è il dito medio della mano che si presenta lungo e filiforme e viene utilizzato per bere, estrarre la polpa dai frutti e gli insetti dalla corteccia degli alberi o da piccoli fori. Non è ancora chiaro quale sistema utilizzino per trovare gli insetti nel legno (qualcuno sostiene che picchiettino la corteccia alla ricerca di suoni sordi che rivelino la presenza di larve al di sotto dello strato legnoso) ma, non appena ne individuano uno, incidono il ramo con i denti ed utilizzano il terzo dito come una sorta di amo per estrarre la preda.
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Il profumo della vittoria

I lemming sono dei piccoli roditori asiatici, noti per la falsa leggenda sui loro suicidi di massa. Le femmine hanno un olfatto molto sviluppato e riescono a riconoscere i maschi di successo dal loro odore. I maschi, infatti, combattono tra loro per determinare la dominanza e solo il vincitore emana una particolare sostanza che attrae le femmine.
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Respirare attraverso la pelle

Le tartarughe dal guscio molle (fam. Tryonychidae) sono dei formidabili predatori che tendono agguati alle loro prede rimanendo immobili sui fondali fangosi di laghi e fiumi. Queste tartarughe riescono a rimanere immerse in acqua per molto tempo, senza dover risalire in superficie a respirare, poiché sono in grado di assorbire ossigeno dall'acqua attraverso lo spesso strato di pelle che riveste il loro “guscio”. Riescono inoltre ad assimilare ossigeno anche attraverso la faringe, riccamente vascolarizzata, che funziona come una sorta di branchia.
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Lo strano amplesso delle libellule

Uno degli accoppiamenti più strani del mondo animale è quello delle libellule. A causa della posizione insolita dell'organo copulatore, questi insetti per riprodursi sono costretti ad un complicato gioco di incastri. Il maschio, con particolari appendici a forma di pinza situati all'estremità dell'addome, afferra la femmina vicino al capo e questa, incurvando il corpo in avanti, fa in modo che il proprio orifizio genitale combaci con il pene del maschio che si trova alla base dell'addome. Il risultato è una strana posizione a forma di cuore.
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Alla ricerca della luce

Nelle foreste pluviali del Sud America la luce che arriva al suolo è così scarsa che alcune piante, come le bromelie, si sviluppano sui rami degli alberi per riuscire a catturare più luce possibile. La mancanza di un terreno da cui estrarre sostanze nutritive non rappresenta un problema per le bromelie poiché, grazie alla conformazione delle foglie disposte ad imbuto, riescono a trattenere acqua e detriti organici che vanno a formare una sorta di suolo ricco di nutrienti al centro della pianta.
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Un frutto pestilenziale

Il frutto del Durian (Durian zibethinus, Sud-est asiatico) quando è maturo emana un profumo molto particolare, spesso descritto come odore di fogna o pesce putrefatto, ma dal gusto particolarmente delizioso, tanto che anche le tigri ne vanno ghiotte. La produzione di frutti profumati è un sistema molto efficace che le piante utilizzano per disperdere i propri semi. Gli odori possono essere percepiti a grandi distanze e attrarre un un vasto numero di animali che, nutrendosi del frutto, trasporteranno i semi lontano dalla pianta madre.
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Trappola a caduta

Le Sarracenie sono piante carnivore che catturano piccoli invertebrati utilizzando foglie modificate in ascidi, trappole dotate di nettare e profumi per attirare insetti che, una volta caduti all’interno, non riescono più ad uscirne. Sul fondo degli ascidi la pianta produce enzimi digestivi che le permettono di nutrirsi delle prede catturate.
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Pipistrelli in tenda

I pipistrelli bianchi del Costa Rica (Ectophylla alba) utilizzano grosse foglie per costruire dei ripari per proteggersi dalle intemperie e dai predatori. Realizzando delle piccole incisioni lungo i due lati della nervatura centrale fanno in modo che la foglia si ripieghi verso il basso a mo' di tenda dopo di che, riuniti in piccoli gruppi, si appendono a testa in giù al centro della foglia. In questo modo sono protetti sia dai predatori terrestri, poiché vengono sempre scelte foglie che si trovano ad almeno due metri da terra, che dai predatori arboricoli i quali, se cercano di avvicinarsi, fanno inevitabilmente muovere la foglia mettendo in allerta i pipistrelli.
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Formiche con il pollice verde

Le formiche tagliafoglie delle foreste del Sud America ritagliano con le loro mandibole pezzi di foglie e fiori che portano nei loro nidi sotterranei. Qui i pezzetti di foglia vengono ulteriormente sminuzzati e utilizzati per creare un substrato sul quale le formiche coltivano un fungo che utilizzano per l'alimentazione dell'intera colonia.
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Uova clandestine

Alcune femmine di Diamante mandarino (Taeniopygia guttata - Australia) depongono le uova nei nidi di altri individui della loro stessa specie. Affidando la cura e l'allevamento della propria prole ad altri, queste femmine possono permettersi di generare più figli di quanti ne farebbero se dovessero allevarli da sé nel proprio nido.