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[ Attività ]
Il workshop insegna a fotografare “da vicino” la natura, per coglierne gli spettacolari dettagli e aprire una finestra su un mondo in gran parte sconosciuto. Il corso sarà articolato in due parti, una teorica e una pratica, all’interno delle nostre serre. Pur non essendo necessarie particlari conscenze, questo corso è consigliato a chi ha già una generale conoscenza dei principi fotografici e utilizza una camera che permettere di effettuare riprese macro.
[ Blog ]
Narra la leggenda che una famosa principessa grazie ad un bacio ha trasformato un rospo in un principe. I Rospi possiedono ghiandole del veleno, particolarmente concentrate in piccole aree rigonfie situate dietro la testa, dette ghiandole paratiroidee. Sono molti i casi documentati di persone che hanno utilizzato rospi per le proprietà allucinogene delle loro tossine. Probabilmente la principessa, baciando il rospo, è venuta a contatto con le sue neurotossine che le hanno provocato un’allucinazione ed il rospo, magicamente, ai suoi occhi è diventato un bellissimo principe.
[ Blog ]
La storia dello studio dei “commons” – una gestione collettiva delle terre che si pratica in Inghilterra fin dal medioevo – finisce per parlarci dei sistemi complessi legati alla sostenibilità ecologica sul pianeta (uso dell'acqua, fonti energetiche, sviluppo demografico, deforestazione) e dei superorganismi (api, formiche, termiti).
[ Attività ]
Farfalle nella Testa organizza un corso di formazione per aspiranti educatori e guide da inserire nelle nostre strutture (Casa delle Farfalle e Naturama) e degli altri centri con cui collaboriamo. Cerchiamo persone che amino la natura, che la conoscano e che abbiano il desiderio di conoscerla sempre meglio.
[ Attività ]
Il corso è dedicato alla “Gestione e allevamento di rettili in ambiente controllato” e prevederà una prima parte teorica (al mattino) e una seconda parte pratica (al pomeriggio). La giornata sarà condotto dal dott. Alessandro Bellese, veterinario specializzato in animali tropicali ed esotici.
[ Blog ]
La civetta, un po' come tutti i rapaci notturni, è un animale molto presente nell'immaginario collettivo, ma alla quale vengono attribuite caratteristiche e comportamenti che niente hanno a che fare con la sue reali peculiarità. Le sue abitudini notturne, il suo richiamo particolare, ma soprattutto la posizione e la dimensione degli occhi, che le danno un'espressione così simile a quella di un bambino miope, hanno fatto si che da sempre la si umanizzasse e le si attribuissero caratteristiche spiccatamente umane.
[ Attività ]
Nelle foreste tropicali, durante la notte, arrivano le sorprese: animali insoliti, suoni misteriosi, odori singolari. Con la torcia e una guida nelle serre, per esplorare nel buio: qualche brivido e tante sorprese. Poi all’esterno, ci fermeremo a osservare e ascoltare storie di insetti autoctoni, con biologi ed entomologi.
[ Attività scuola ]
Quale saga millenaria può narrarci un ciottolo raccolto dalla sponda del fiume? Che storie emozionanti può svelarci un salice? Passeggiando insieme lungo la sponda del Tagliamento ci faremo raccontare dal “Re dei fiumi alpini” la sua lunga storia, fatta di animali che ne bevono e ci nuotano, piante strappate e trascinate a valle, rocce frantumate e ghiacci lentamente domati ... di uomini che lo guardano scorrere, dalla riva.
[ Attività ]
Il lupo ha da sempre avuto un’immeritata fama di animale cattivo, tanto da subire una persecuzione spietata e sistematica. Protagonista di tante favole in molte culture europee, il lupo incute un ancestrale terrore che in fondo rappresenta solo la nostra paura per tutto ciò che sta “fuori del nostro recinto”. Da alcuni decenni, grazie ad alcune leggi di tutela, il lupo lentamente è tornato a popolare la penisola. Ma ancora oggi i lupi sono a rischio, principalmente a causa del bracconaggio. Due giornate per conoscere chi è davvero il lupo, oltre gli schemi, oltre Cappuccetto Rosso.
[ Blog ]
Le Monstera sono piante diffuse nelle zone umide tropicali del Centro e Sud America e producono dei fiori molto singolari. In alcune ore del giorno le infiorescenze maschili producono calore, raggiungendo temperature fino a 50 gradi. Questo aiuta la pianta a diffondere il profumo che produce per attirare gli insetti impollinatori.