Storie

Che cos’è l’intelligenza? Ha qualcosa a che fare con l’intuito, il ragionamento, la flessibilità? Con la curiosità, l’immaginazione? La pianificazione e la risoluzione dei problemi? Forse ne esistono diversi tipi, di intelligenza. ("Al di là delle parole", Carl Safina, Adelphi, 2018)

Bee yourself

C’era un meme che girava su Facebook qualche anno fa (credo che a quei tempi non si chiamassero neanche ancora “meme”). Recitava: “Sii sempre te stesso. A meno che tu non possa essere Batman. In tal caso, sii Batman”.

Uropigio all'aceto

Gli uropigi sono dei predatori notturni, per lo più tropicali, che nell'aspetto ricordano vagamente uno scorpione (entrambi appartengono alla classe degli Aracnidi). La particolarità di questi animali è la loro singolare arma di difesa. Se vengono infastiditi spruzzano, con estrema precisione, un liquido molto irritante. Si tratta di una sostanza costituita da un concentrato di acido acetico, il composto chimico che conferisce all'aceto il suo caratteristico odore aspro e sapore pungente.

Morire per sopravvivere

Gli scienziati la chiamano tanatosi (dal greco thanatos = morte) ed è un singolare comportamento, quasi sempre difensivo, che consiste nel “recitare” in maniera molto convincente la propria morte.

Le false uova della Passiflora

Prima di deporre le proprie uova sulle foglie, le femmine di molte specie di farfalla verificano che la pianta scelta non abbia già altre uova su di essa. In questo modo cercano di prevenire il sovraffollamento di bruchi e il rischio che le foglie finiscano prima che i bruchi si siano sviluppati. Alcune specie di Passiflora sviluppano piccole macchie gialle sulle foglie che imitano uova di farfalla. Ciò inganna le femmine di farfalle Heliconius che, convinte che si tratti di vere uova, evitano di deporre le proprie, risparmiando così la pianta.

Ospiti non invitati: il Cuculo

In friulano esiste un’espressione poco cortese per indicare un uomo che va a vivere nella casa di proprietà della compagna: “Al è cuc!” (questo la dice lunga sulla visione della coppia nella nostra tradizione...). Cosa sottintende in realtà quest’espressione? Tutto deriva dal fatto che i cuculi – come molti di voi sapranno – non hanno un nido proprio, ma occupano quello di altre specie.

Orchidee che incitano alla rissa

Esistono piante che attirano gli impollinatori con l’inganno e, per raggirare le loro vittime, utilizzano svariati stratagemmi. Le orchidee del genere Oncidium delle foreste tropicali americane, ad esempio, possiedono fiori riuniti in grappoli che, quando vengono mossi dalla brezza, ricordano uno sciame d’api in movimento. Lo scopo è innervosire le vere api residenti che, a causa della loro indole territoriale, aggrediscono i fiori, uscendone ricoperti di polline.

Basta un poco di zucchero e la rabbia va giù

Tutti noi abbiamo avuto modo di testare in maniera empirica il legame che esiste tra il riuscire a concentrarsi e l'energia che questo compito richiede. Con l'esperienza abbiamo infatti imparato che il cervello, come gli altri organi, ha bisogno di zucchero (glucosio) per svolgere al meglio i suoi compiti. Quello che però recenti ricerche hanno evidenziato è che scarsi livelli di glucosio nel sangue possono avere delle ricadute, non solo sulla nostra concentrazione, ma anche sulla capacità di gestire impulsi ed emozioni.

Il pesce con gli occhiali bifocali

I pesci del genere Anableps, che vivono nelle acque dolci del Centro e Sud America, sono in grado di vedere perfettamente e simultaneamente sia fuori che dentro l'acqua. I loro occhi sono sporgenti e ognuno è diviso in due parti: una superiore adattata ad una visione aerea ed una inferiore per una visione subacquea. Questa particolarità permette loro di nuotare vicino alla superficie avendo sotto controllo l’intero ambiente, incrementando così la possibilità di sfuggire sia ai predatori sopra che a quelli sotto acqua.

Perché sono diventato autistico

Siete d’accordo che per quanto riguarda le nostre abitudini e credenze, i nostri atteggiamenti, il modo in cui affrontiamo la nostra giornata, quello che ci aspettiamo dalla nostra esistenza, la maniera in cui ci aggiriamo per i supermercati e con cui rimpiamo i carrelli della spesa, siamo tendenzialmente tutti americani (statunitensi), vero?

il bluff del corno di rinoceronte

Il corno di rinoceronte, fortemente ambito in alcuni paesi asiatici dove viene utilizzato nella medicina tradizionale, altro non è che......un ammasso di peli. La falsa credenza che possa servire per curare svariate malattie, come l'impotenza e il cancro, ha portato questo possente animale sull'orlo dell'estinzione. Dall'analisi chimica emerge che il corno è costituito da calcio, melanina ma, soprattutto, cheratina, che non è altro che la proteina di cui sono fatti i peli e le unghie. Quindi, ingerire corno di rinoceronte è più o meno come mangiarsi le unghie o un ciuffo di capelli.

Spu(n)ti di maggio

Tempo permettendo, maggio è il mese delle prime passeggiata all'aria aperta. Il mondo che ci si apre davanti agli occhi sembra traboccare di energia, tutto sta per cominciare, ovunque ci si volti si colgono spunti per interessanti osservazioni naturalistiche.

Il fiore farmacia

Le piante forniscono principalmente nettare e polline, per ripagare il servizio di trasporto degli impollinatori. Alcune specie hanno sviluppato premi alternativi che non rappresentano cibo per i visitatori ma che sono comunque utili alla loro sopravvivenza o riproduzione. Una delle forme di ricompensa più insolite viene fornita alle api dalle piante del genere Clusia. I suoi fiori producono una resina che ha proprietà medicinali antibiotiche. Viene utilizzata dagli insetti per costruire il nido e, nello stesso tempo, proteggerlo dalle infezioni dei batteri.