Storie

Ho scritto varie volte che la sovrappopolazione umana è alla base di praticamente tutti i problemi sul nostro pianeta. Ci sono innumerevoli e molto stimati scienziati che hanno parlato e scritto in questo senso. Volevo qui raccontare i perché di una quasi marcia indietro.

Accumulatori seriali

In questo periodo sto affrontando una sorta di trasloco e guardando alle quattro stanze che compongono la mia casa non posso fare a meno di rimanere basita nel constatare quante cose sono riuscita ad accumulare in questi anni e quante, riesumate dopo tempo, non avevo nemmeno idea di aver conservato.

Un animale bruttino ma pieno di personalità

Tra documentari, libri e manifestazioni WWF, ai nostri tempi tutti si sentono degli esperti di animali. Perciò quando devo giustificare gli anni passati all’Università a studiare le Scienze Naturali spesso sfoggio le mie conoscenze sull’eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber, Ruppel, 1842) detto anche ratto talpa nudo, una specie di mammifero più unica che rara.

Fallire con stile

Ieri un’amica mi ha mandato un articolo dicendomi “ti potrebbe interessare”. L’ho letto in fretta, perché stavo uscendo ed ero già in ritardo e, mentre mi tiravo su dalla sedia, ho avuto un’illuminazione (senza però un’idea troppo precisa), tipo: da quelle parti doveva esserci la conclusione della mia ricerca estiva.

Un fiore come casa

Alcuni fiori possono rappresentare un comodo riparo da vento e pioggia, o un invitante giaciglio dove gli insetti diurni possono passare la notte. I maschi di ape non vivono protetti in un alveare (ne sono rigorosamente esclusi) ed è facile osservarli dormire all’interno di fiori.

Sono stato nell'Eden

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana … No, avete ragione, era tanto tempo fa ma era proprio qui da noi. Allora … tanto tempo fa, la nostra Europa era coperta da una grande foresta millenaria, che andava Parigi fino a Minsk (poi finiva l'Europa, ma la foresta continuava), senza interruzione alcuna, se non qualche villaggio di contadini e qualche via percorsa da pellegrini e mercanti. Poi l'uomo sviluppò rapidamente un bisogno di strade più grandi, di campi a monocoltura più estesi, di città con sempre più abitanti … e la foresta, pian piano, cedette il passo alla specie invasiva del pianeta Terra.

Il sonaglio della morte

Gli animali che si difendono con il veleno hanno sviluppato comportamenti vistosi che hanno la funzione di scoraggiare i potenziali aggressori. In molti casi emettono suoni caratteristici che i predatori imparano ad associare al potenziale pericolo. Il serpente a sonagli, ad esempio, produce un particolare suono di avvertimento agitando il sonaglio, un organo formato da anelli cornei all’apice della coda.