Storie

La civetta, un po' come tutti i rapaci notturni, è un animale molto presente nell'immaginario collettivo, ma alla quale vengono attribuite caratteristiche e comportamenti che niente hanno a che fare con la sue reali peculiarità. Le sue abitudini notturne, il suo richiamo particolare, ma soprattutto la posizione e la dimensione degli occhi, che le danno un'espressione così simile a quella di un bambino miope, hanno fatto si che da sempre la si umanizzasse e le si attribuissero caratteristiche spiccatamente umane.

Mio fratello, il selvaggio

Qualche giorno fa mentre chiacchieravo con mia sorella mi ha fatto una domana: “Ma il gatto selvatico esiste?”. A pensarci bene non credo che la consapevolezza della presenza reale di questo animale sia così diffusa, molte volte penso possa sovrapporsi all’immagine del gatto randagio o ferino, eppure questo enigmatico animale è reale anche se ben pochi possono dire di averlo visto.

L'orchidea che si finge malata

Alcune orchidee Paphiopedilum (dette anche scarpette di venere) fingono di essere infestate da parassiti: le piccole macchie scure sui petali laterali attirano alcune mosche che, convinte si tratti dei parassiti di cui si nutrono le loro larve, vi depongono vicino le uova. Nel frattempo, l’orchidea avrà attaccato il suo polline appiccicoso sull’insetto.

Prigionieri

Avete presente “A beautiful mind”? Quella del matematico schizofrenico che pensa di essere in mezzo a una cospirazione di spie russe, durante la guerra fredda. La storia è ispirata alla vita di John Nash (che in realtà non immaginava tanto un complotto da guerra fredda, quanto invece di essere l’imperatore dell’Antartide).

Il finto pene della iena

In natura alcuni maschi fingono di essere femmine per eludere le aggressioni da parte di altri maschi territoriali, per accedere più facilmente a fonti di cibo e a femmine con cui accoppiarsi. Nelle iene avviene l'esatto contrario: è la femmina che imita il maschio, non solo nel comportamento territoriale ed aggressivo, ma anche nella conformazione dei genitali esterni. Le femmine sono infatti dotate di un clitoride talmente dilatato e in grado di avere erezioni, da risultare praticamente indistinguibile dal pene del maschio. La funzione di tale pseudo-pene è ancora poco chiara, esistono diverse teorie ma nessuna è ancora in grado di spiegare in maniera definitiva il significato di tale mascolinizzazione.

Chi ha paura degli alieni?

Ma come – vi starete chiedendo – quelli di Farfalle nella Testa non facevano divulgazione scientifica? Adesso anche loro si dedicano alla fantascienza?

Un suono per avere polline

Alcuni fiori hanno sviluppato un originale sistema per evitare ospiti indesiderati. Il polline che elargiscono come ricompensa è custodito all’interno del fiore e viene rilasciato solo se l’insetto è in grado di produrre un particolare suono, una sorta di codice che solo gli impollinatori efficaci riescono a produrre. Questo sistema, detto “buzzing”, è diffuso tra i bombi e un gran numero di fiori da loro impollinati, come quelli del pomodoro.