Storie

Alla fine degli anni 70, George Lucas era reduce dal successo di “Star Wars” e Steven Spielberg da “Incontri ravvicinati del terzo tipo” (non proprio dei superotto di famiglia, insomma). Ciononostante fecero il giro di ognuno degli studios, e nessuno a Hollywood accettò di produrre “I predatori dell’arca perduta”. Dopo molte insistenze riuscirono a farlo produrre alla Universal. Diventò uno dei più grandi incassi di sempre e vinse 9 Oscar (1).

il bluff del corno di rinoceronte

Il corno di rinoceronte, fortemente ambito in alcuni paesi asiatici dove viene utilizzato nella medicina tradizionale, altro non è che......un ammasso di peli. La falsa credenza che possa servire per curare svariate malattie, come l'impotenza e il cancro, ha portato questo possente animale sull'orlo dell'estinzione. Dall'analisi chimica emerge che il corno è costituito da calcio, melanina ma, soprattutto, cheratina, che non è altro che la proteina di cui sono fatti i peli e le unghie. Quindi, ingerire corno di rinoceronte è più o meno come mangiarsi le unghie o un ciuffo di capelli.

Spu(n)ti di maggio

Tempo permettendo, maggio è il mese delle prime passeggiata all'aria aperta. Il mondo che ci si apre davanti agli occhi sembra traboccare di energia, tutto sta per cominciare, ovunque ci si volti si colgono spunti per interessanti osservazioni naturalistiche.

Il fiore farmacia

Le piante forniscono principalmente nettare e polline, per ripagare il servizio di trasporto degli impollinatori. Alcune specie hanno sviluppato premi alternativi che non rappresentano cibo per i visitatori ma che sono comunque utili alla loro sopravvivenza o riproduzione. Una delle forme di ricompensa più insolite viene fornita alle api dalle piante del genere Clusia. I suoi fiori producono una resina che ha proprietà medicinali antibiotiche. Viene utilizzata dagli insetti per costruire il nido e, nello stesso tempo, proteggerlo dalle infezioni dei batteri.

Il regno Bacteria, sul confine tra scienza e fantascienza

Se vi dicessero che sulla terra esistono forme di vita che abitano dentro i vulcani, che sopravvivono a -40° nei ghiacci artici, e ancora che sono a loro agio con pressioni che ridurrebbero in poltiglia un essere umano o che vivono in ambienti talmente acidi che per noi sono insopportabili, pensereste che siamo matti o che stiamo scrivendo di fantascienza. In realtà esistono davvero e sono gli organismi più abbondanti, diversi e funzionalmente importanti sulla Terra: i batteri.

Vero che ho ragione?

Il “pregiudizio di conferma” è uno degli effetti più studiati dalla psicologia cognitiva, e non risparmia nessuno, geni e stupidi, belli e brutti. Penso che sia una delle cose più interessanti su cui fermarci a pensare, oggi: tutti cerchiamo continuamente prove a sostegno delle nostre convinzioni.

Un buon giorno per la scienza

Sabato 22 aprile è ogni anno la “giornata della Terra”: con questo nome, dal 1970, le Nazioni Unite vogliono celebrare l’ambiente e sensibilizzare alla salvaguardia della Terra: ricordare che gli umani sono la specie che la sta mettendo in periocolo, ripensare i nostri comportamenti in relazione alla salute generale del “terzo pianeta”.