Storie

Alla fine degli anni 70, George Lucas era reduce dal successo di “Star Wars” e Steven Spielberg da “Incontri ravvicinati del terzo tipo” (non proprio dei superotto di famiglia, insomma). Ciononostante fecero il giro di ognuno degli studios, e nessuno a Hollywood accettò di produrre “I predatori dell’arca perduta”. Dopo molte insistenze riuscirono a farlo produrre alla Universal. Diventò uno dei più grandi incassi di sempre e vinse 9 Oscar (1).

Le false uova della Passiflora

Prima di deporre le proprie uova sulle foglie, le femmine di molte specie di farfalla verificano che la pianta scelta non abbia già altre uova su di essa. In questo modo cercano di prevenire il sovraffollamento di bruchi e il rischio che le foglie finiscano prima che i bruchi si siano sviluppati. Alcune specie di Passiflora sviluppano piccole macchie gialle sulle foglie che imitano uova di farfalla. Ciò inganna le femmine di farfalle Heliconius che, convinte che si tratti di vere uova, evitano di deporre le proprie, risparmiando così la pianta.

Ospiti non invitati: il Cuculo

In friulano esiste un’espressione poco cortese per indicare un uomo che va a vivere nella casa di proprietà della compagna: “Al è cuc!” (questo la dice lunga sulla visione della coppia nella nostra tradizione...). Cosa sottintende in realtà quest’espressione? Tutto deriva dal fatto che i cuculi – come molti di voi sapranno – non hanno un nido proprio, ma occupano quello di altre specie.

Orchidee che incitano alla rissa

Esistono piante che attirano gli impollinatori con l’inganno e, per raggirare le loro vittime, utilizzano svariati stratagemmi. Le orchidee del genere Oncidium delle foreste tropicali americane, ad esempio, possiedono fiori riuniti in grappoli che, quando vengono mossi dalla brezza, ricordano uno sciame d’api in movimento. Lo scopo è innervosire le vere api residenti che, a causa della loro indole territoriale, aggrediscono i fiori, uscendone ricoperti di polline.

Basta un poco di zucchero e la rabbia va giù

Tutti noi abbiamo avuto modo di testare in maniera empirica il legame che esiste tra il riuscire a concentrarsi e l'energia che questo compito richiede. Con l'esperienza abbiamo infatti imparato che il cervello, come gli altri organi, ha bisogno di zucchero (glucosio) per svolgere al meglio i suoi compiti. Quello che però recenti ricerche hanno evidenziato è che scarsi livelli di glucosio nel sangue possono avere delle ricadute, non solo sulla nostra concentrazione, ma anche sulla capacità di gestire impulsi ed emozioni.

Il pesce con gli occhiali bifocali

I pesci del genere Anableps, che vivono nelle acque dolci del Centro e Sud America, sono in grado di vedere perfettamente e simultaneamente sia fuori che dentro l'acqua. I loro occhi sono sporgenti e ognuno è diviso in due parti: una superiore adattata ad una visione aerea ed una inferiore per una visione subacquea. Questa particolarità permette loro di nuotare vicino alla superficie avendo sotto controllo l’intero ambiente, incrementando così la possibilità di sfuggire sia ai predatori sopra che a quelli sotto acqua.

Perché sono diventato autistico

Siete d’accordo che per quanto riguarda le nostre abitudini e credenze, i nostri atteggiamenti, il modo in cui affrontiamo la nostra giornata, quello che ci aspettiamo dalla nostra esistenza, la maniera in cui ci aggiriamo per i supermercati e con cui rimpiamo i carrelli della spesa, siamo tendenzialmente tutti americani (statunitensi), vero?