Storie

Che cos’è l’intelligenza? Ha qualcosa a che fare con l’intuito, il ragionamento, la flessibilità? Con la curiosità, l’immaginazione? La pianificazione e la risoluzione dei problemi? Forse ne esistono diversi tipi, di intelligenza. ("Al di là delle parole", Carl Safina, Adelphi, 2018)

La cincindela con protezione 50

Le cicindele sono dei coleotteri predatori che tendono feroci agguati agli ignari insetti che passano nelle loro vicinanze. Molto spesso il territorio di caccia di questi animali è rappresentato da aree soleggiate con suoli sabbiosi che, sotto il sole cocente, possono raggiungere temperature proibitive. Per resistere a queste condizioni, le cicindele hanno sviluppato una colorazione metallica sulla parte ventrale del corpo che probabilmente ha lo scopo di riflettere i caldi raggi infrarossi emessi dalla sabbia ed evitare così un pericoloso surriscaldamento.

Sei stupido ma non lo sai

David Dunning è professore di psicologia sociale alla Cornell University. Nel 1996 si imbatte nello strano caso di McArthur Wheeler, che a Pittsburgh aveva rapinato alcune banche in pieno giorno, a viso scoperto. Il motivo di questo suo poco prudente comportamento risiedeva nel fatto che Wheeler era certo che cospargersi il volto di succo di limone lo avrebbe reso invisibile alle telecamere di sorveglianza. Leggendo questa storia, Dunning venne fulminato da un’illuminazione: se Wheeler era troppo stupido per rapinare una banca, forse era anche troppo stupido per rendersi conto che era troppo stupido per rapinare una banca.

Il pesce cecchino

I pesci arciere (Toxotes jaculator), diffusi nelle acqua dolci e salmastre del Sud est asiatico, devono il loro nome alla singolare capacità di produrre un forte getto d'acqua con la bocca. In questo modo riescono a colpire gli insetti che si trovano su foglie o rami vicini alla superficie dell'acqua. Le piccole prede, colpite anche da un metro di distanza, cadono e vengono prontamente divorate.

Non accontentarsi

Quando qui parliamo della “Casa delle Farfalle di Bordano” ovviamente poniamo l’accento sulle “FARFALLE”, parliamo cioè di natura, di conservazione, del nostro impatto sul pianeta, della straordinaria esuberanza di animali e piante. Tuttavia in questi giorni di generali commemorazioni per i 40 anni dal terremoto del 76, mi sembra doveroso partire sottolineando invece il fatto che la casa delle farfalle sia anche di “BORDANO”.

Quando il maschio è inutile

Esistono specie animali in cui le femmine riescono a produrre uova in grado di svilupparsi senza fecondazione. Si tratta di una vera e propria clonazione che dà origine a individui geneticamente identici alle madri. Questa strategia riproduttiva, chiamata partenogenesi, viene generalmente adottata da animali che vivono per lo più in ambienti difficili o isolati, come piccoli specchi d’acqua, isole, zone aride, latitudini e altitudini elevate. L'insetto foglia secca (Extatosoma tiaratum), ad esempio, ricorre alla partenogenesi quando non riesce ad incontrare alcun maschio con cui accoppiarsi

Chiacchere di lavatoio

Lasciata Salt, l’ultima borgata di Artegna, e proseguendo per Montenars, ci si imbatte, subito prima del ponte sul fiume Orvenco, in un lavador. Da qui parte il sentiero di cui voglio parlarvi oggi: un suggerimento da tenere nel taschino per un’escursione dell’ultimo minuto adatta alle più calde giornate d’estate (dresscode: scarpe da escursionismo e costume da bagno).

Il terzo occhio

Anticamente molti pesci, anfibi, rettili e probabilmente anche alcuni mammiferi possedevano un terzo occhio posto in mezzo al cranio che permetteva all’animale di “guardare” verso l’alto senza dover alzare la testa. La maggior parte dei vertebrati, con l’evoluzione, ha perso questo organo che oggi si può osservare solamente su alcune specie di rettili come il tuatara (Sphenodon punctatus). La sua attuale funzione è poco chiara, ma sembra abbia un ruolo importante nella regolazione dell’organismo in funzione del ritmo circadiano.

Animal Horror Story

Di recente mi è capitato di ascoltare un’intervista a non ricordo quale regista di fantascienza. Di solito non è un argomento che mi appassioni, ma il mio “senso di ragno” si è improvvisamente allertato quando il regista ha affermato che molti dei “suoi mostri” erano ispirati al mondo animale e in particolare ad alcune macrofotografie di insetti e parassiti.

Fidànzati con la scienza!

Oggi non sentite più nessuno che lavori in un museo, in uno zoo, in un science center, parlare di “divulgazione scientifica”, come si faceva un tempo. No, così non va bene. Riprovo: “Oggi non sentite più nessuno che lavori in un museo, in uno zoo, in un science center, FUORI DALL’ITALIA, eccetera eccetera”.

Gli insetti gioiello

I coleotteri della famiglia Buprestidi vengono comunemente chiamati insetti gioiello per le loro meravigliose livree metalliche. La vistosa colorazione per questi animali è come una sorta di documento di identità, indispensabile per distinguere gli individui della propria specie. In questo modo si evitano inutili accoppiamenti con partner di specie diversa che non porterebbero alla nascita di alcun figlio.

Segni di una notte di mezza estate

Nella mia classifica personale dei mesi più belli, giugno è senza alcun dubbio il vincitore assoluto! Sorvolando sull’esigenza opinabile di dover stilare una classifica sui mesi dell’anno preferiti, quello che mi piace di questo momento è la sensazione di leggerezza e serenità che mi trasmette, come di un “inizio promettente”.

cadere per non soccombere

Alcune falene per difendersi dai pipistrelli, loro acerrimi nemici, utilizzano un'efficace e avvincente strategia antipredatoria: non appena gli insetti percepiscono gli ultrasuoni per l’ecolocazione emessi dai piccoli mammiferi volanti, si immobilizzano e si lasciano cadere, evitando così di essere catturati in volo.