Storie

Ho scritto varie volte che la sovrappopolazione umana è alla base di praticamente tutti i problemi sul nostro pianeta. Ci sono innumerevoli e molto stimati scienziati che hanno parlato e scritto in questo senso. Volevo qui raccontare i perché di una quasi marcia indietro.

Un buon giorno per la scienza

Sabato 22 aprile è ogni anno la “giornata della Terra”: con questo nome, dal 1970, le Nazioni Unite vogliono celebrare l’ambiente e sensibilizzare alla salvaguardia della Terra: ricordare che gli umani sono la specie che la sta mettendo in periocolo, ripensare i nostri comportamenti in relazione alla salute generale del “terzo pianeta”.

“Teste dure, presuntuose e ostili”

Una raccolta di articoli, che pubblicheremo nel corso dei prossimi mesi, in cui andremo a riflettere sulle nostre mancanze, sulle carenze degli umani in quanto specie e in particolare sulle lacune dei sapiens del XXI secolo: post-industriali, post-animali, post-culturali, post-intelligenti. Una serie, quindi, sulle nostre deficienze. Che sono piuttosto gravi, peraltro.

Piccolo prontuario di non-soccorso

Se, come me, soffrite di un irrefrenabile istinto che vi porta a voler soccorrere ogni singolo animale che sembra in difficoltà, vorrei darvi dei piccoli consigli, che io stessa avrei voluto ricevere qualche decina di anni fa e che mi avrebbero permesso di scongiurare svariati piccoli drammi domestici.

Uccello al mandarino

L’alca crestata (Aethia cristatella) dell’Alaska ha delle piume profumate sul collo che emanano un odore simile a quello degli agrumi. Durante la stagione degli amori, maschi e femmine si annusano reciprocamente, probabilmente perchè questo profumo rivela le qualità dell’eventuale partner: più l'uccello è profumato più è sano. Questo modo di comunicazione tramite odori è molto insolito negli uccelli poiché, possedendo un pessimo olfatto, solitamente trasmettono informazioni con suoni e segnali visivi.

L'isola dei giganti e quella dei nani

Cos’hanno in comune le testuggini delle Galapagos, i draghi di Comodo, il sambar delle Filippine, il kakapo della Nuova Zelanda, il cervo sardo e tutti i vari elefanti nani (fossili) trovati in diverse parti del Mediterraneo?

Costole perforanti

Il tritone iberico (Pleurodeles walti) è un anfibio famoso per le numerose missioni spaziali e gli studi sull’effetto della gravità alle quali ha partecipato. È anche noto per il suo insolito comportamento difensivo: se afferrato, fa fuoriuscire dai lati del corpo le costole appuntite che, grazie anche alle sostanze velenose prodotte dalla pelle, diventano efficaci armi da difesa.