Questa idea della vita

Questa idea della vita
autore Pierluigi Centore
data 26 Gennaio 2015

Nel suo scritto del 1784, Immanuel Kant alla domanda: "Che cos'è l'Illuminismo?" diede una definizione ormai celeberrima: "L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessa è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! (1) Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell'Illuminismo".

Uomo, abbi coraggio, esci dallo stato di minorità nel quale vivi; serviti della tua intelligenza; smetti di affidare ad altri, uomini o dei, il tuo pensiero, la tua vita. E l'uso dell'intelletto e della conoscenza che da esso deriva potrà forse, un giorno, condurci a capire ed accettare ciò che veramente è Homo sapiens.

Come ha splendidamente illustrato il paleontologo e biologo Stephen Jay Gould in uno dei suoi più interessanti saggi (La vita meravigliosa. I fossili di Burgess e la natura della storia), l'uomo è solo un meraviglioso accidente biologico su questa terra, il risultato di un processo governato dal caso; il prodotto fortuito dell'evoluzione. 

Non siamo il pensiero divino, che si è fatto materia; non siamo il meccanismo perfetto, prodotto da un mastro orologiaio.(2) Siamo il mezzo, uno dei tanti fra tutte le forme viventi, attraverso cui la vita perpetua se stessa.

 

Questa idea della vita è il titolo italiano di un'opera di Stephen Jay Gould

(1) Sápere aude! [lett. "abbi il coraggio di conoscere!"] è un'esortazione latina, la cui attestazione più antica è rintracciabile in Orazio (Epistole I, 2, 40)

(2) L'orologiaio cieco è un'opera di Richard Dawkins