Le relazioni alla prova del dono

Le relazioni alla prova del dono
autore Pierluigi Centore
data 13 Gennaio 2015
tag dono / natale

Alla fine il Natale è passato. Si è concluso il rito, gioioso per alcuni, stressante per altri, che inizia con l'acquisto e termina con il dono. Personalmente mi ritrovo tra quelli che volentieri salterebbero a piè pari dal 23 al 26 dicembre. Trovo il Natale a dir poco stressante; rifuggo, come un vampiro l'aglio, (scusate questa dotta citazione scientifica), quel momento che ti costringe ad un contatto sociale non voluto, perso nel mezzo di una ressa vociante alla disperata ricerca, (ce la faranno a fare tutti i regali in tempo?), di quell'oggetto che certamente sarà la gioia di qualcuno, (viva gli acquisti on-line).

Considerato che l'atto del donare riveste un significato importante all'interno della società, è stato ovviamente oggetto di studio da parte di antropologi e sociologi. 

Per farla breve. Il Natale è una manifestazione complessa attraverso la quale si dichiarano, esplicitamente o implicitamente, alleanze o rivalità. Al centro dello scambio di regali vi è il legame sociale; la possibilità di rinforzare o rompere relazioni. O di vincolare al debito rendendo difficile l'equo ricambio. 

Non solo. Il rito del Natale è celebrazione di appartenenza ad una comunità; è celebrazione e sacralizzazione di un modello: il nucleo familiare. Chi non riesce a riempire lo scarto tra realtà ed utopia (la Sacra famiglia), trova il Natale come un momento orribile e chi non vi partecipa è visto come asociale. Non dimentichiamo poi che i doni sono merce e come tali vengono monetizzati. Chi di noi non si è ritrovato a valutare il costo di un regalo? Il valore economico di un oggetto è infatti proporzionale all'intensità del legame con un parente od un amico e ci permette di capire la misura delle relazioni; ugualmente far "vivere" i regali (indossare una collana ad esempio) sottolinea l'importanza che si attribuisce al donatore riaffermando il legame con esso; restituirli o distruggerli mostra il rifiuto del legame stabilito. 

Ora, viste le premesse e considerato che tra pochi giorni è il complenno di mia moglie...ho già mal di testa.

 

Sophie Chevalier e Anne Monjaret, Il valore dei doni, "Mente & Cervello", n.12, novembre-dicembre 2004.