Fidànzati con la scienza!

autore Stefano Dal Secco
data 17 Giugno 2016
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Nella foto, la "Ciudad de las Artes y las Ciencias" a Valencia in Spagna

Oggi non sentite più nessuno che lavori in un museo, in uno zoo, in un science center, parlare di “divulgazione scientifica”, come si faceva un tempo. No, così non va bene. Riprovo: “Oggi non sentite più nessuno che lavori in un museo, in uno zoo, in un science center, FUORI DALL’ITALIA, eccetera eccetera”.

È solo nel nostro paese, infatti, che si usa ancora spesso l’espressione “divulgazione scientifica”. La parola “divulgazione” ha un’accezione piuttosto paternalistica, e porta con sé il senso di un processo monodirezionale, da qualcuno che “ne sa” verso qualcuno che è ignorante e (forse) imparerà (a forza di insufflargli la conoscenza a bastonate). 

Nella pratica ormai questa dinamica antiquata si usa sempre meno anche all’interno della stessa scuola; nei musei o nel giornalismo scientifico poi lo si rifugge come la peste.

Gli inglesi, che su queste cose arrivano sempre per primi, parlano da anni ormai di “public engagement with science”, per quel che riguarda le attività che i musei della scienza fanno verso il loro pubblico, che comprende dalla semplice visita informale, ai laboratori didattici, alle conferenze, e così via. 

Public engagement with science. Lo ripetiamo, in inglese, perché in italiano non esiste proprio il modo di tradurlo, se non ricorrendo a una lunga perifrasi: il modo migliore di tradurre la parola inglese “engagement” è “coinvolgimento”. Però in inglese (e qui sta il bello) si usa “engagement” anche per “fidanzamento” o più in generale per qualcosa che comporti l’assunzione di un “impegno” (ad esempio l’ingaggio dei militari in una missione).

Trovo questa parola affascinante perché l’immagine che ne viene fuori è quella di un visitatore che non si siede ad ascoltare la lezione, ma di un cittadino che si prende un impegno o che si fidanza (appunto), con la scienza.

Pe quanto riguarda l’Italia … facciamo che la mettiamo in positivo: è bello (per noi che lavoriamo in questo settore) che ci sia ancora tanto da fare!